Ottimizzare e velocizzare WooCommerce per aumentare le vendite

Pubblicato il 02/07/2019

Se dovessimo parlare delle sfide più impegnative che abbiamo dovuto affrontare, non potremmo sicuramente citare quella di andare ad ottimizzare WooCommerce, per un importante ecommerce come quello della Decoresin, azienda specializzata nella produzione e vendita diretta online di pannelli in polistirolo resinato. Il tutto in prospettiva di sviluppare un proprio ecommerce dedicato alle esigenze del settore e dell'azienda.

Il progetto nasce dalla sapiente mano di uno sviluppatore interno all'azienda, che si trova ad un certo punto a dover trovare la giusta soluzione per un ecommerce basato su WordPress e WooCommerce. Il sistema inizia poco dopo a mostrare i primi sintomi di lentezza dovuta ad un numero sempre più crescente di prodotti, di ordini, di iscritti alla newsletter e le relative traduzioni gestite dal famoso plugin WPML.

A fronte di ciò ci siamo attivati con una configurazione dei nostri server ben collaudata unitamente all'ottimizzazione del sito che hanno permesso di ridurre i tempi di caricamento di ogni singola pagina da circa 10 secondi a meno di 2.

É doveroso dire che i risultati raggiunti sono frutto di un buon mix di accortezze tecniche di tipo sistemistico impostando al meglio i nostri server per l'utilizzo di WordPress con WooCommerce e WPML.

Ricordiamo che la velocità di un ecommerce è fondamentale

Ciò che molti potevano già intuire come una semplice “sensazione”, è stata confermata da uno studio compiuta da Monitis. Di cosa si tratta? Secondo questa recente indagine statistica, se una pagina web non si carica entro il limite massimo di 30 secondi, il potenziale acquirente esce dalla pagina e cambia anche sito di e-commerce. Ecco perché la velocità è un elemento fondamentale di un e-commerce, più dell’aspetto esteriore e dei servizi offerti.

Cosa dire invece di Google ? Che penalizza fortemente le pagine che vengono caricate lentamente, cioè al di sopra dei 2 secondi. Sembra pazzesco, ma dopo gli ultimi aggiornamenti del motore di ricerca la tendenza è confermata in questo senso.

Se per i navigatori la pagina è lenta, l’acquisto viene abbandonato dal 56% di essi proprio all’atto finale. Addirittura, è sufficiente che gli utenti abbiano anche solo questa percezione, per far sì che tutto il meccanismo si inceppi.

Indicativamente, sono stati calcolati 30 secondi come tempo massimo in cui l’utente è disposto ad aspettare prima di “perdere la pazienza” e di mandare all’aria l’intera operazione. Un tempo che se in un negozio tradizionale può essere considerato brevissimo, non lo è per il negozi online, che fondano parte delle loro caratteristiche essenziali proprio sulla velocità.

Se abbiamo detto che il 56% abbandona l’acquisto dopo 30 secondi di attesa, la rapidità è in generale un fattore fondamentale d’acquisto per l’86% degli utenti. Perché? Per il semplice fatto che un utente si rivolge a un e-commerce piuttosto che ad un negozio online proprio per la possibilità che offre il primo di garantire un acquisto facile, economico e veloce. Risparmiare tempo in questo caso è un vero e proprio valore. Altri elementi come accessibilità, interattività, usabilità, sono sì importanti, ma vengono in ogni caso al secondo posto rispetto alla velocità.

I dati si rilevano preziosi alla luce del miglioramento del proprio e-commerce: velocizzare il processo di caricamento delle pagine web legate all’acquisto, anche in funzione di picchi di traffico. Un sistema efficiente sotto questo punti di vista, può generare maggiori ricavi anche “indotti” da quei siti che vengono abbandonati a causa della lentezza.

Se siete proprietari un ecommerce WooCommerce non propriamente brillante, o avete il dubbio che ci possa essere degli importanti margini di miglioramento e che dunque vendiate di più, contattateci pure. Sarà nostra premura valutare la vostra situazione e l’esperienza utente per indicarvi la soluzione migliore.